ARRAMPICATA SPORTIVA: UN MODO PER AFFRONTARE LE SOFFERENZE INTERIORI
Ciao a tutti,
di seguito vi racconto di seguito quella che è stata la mia esperienza con l’attività sportiva per fronteggiare il BED.
Da sempre, è ormai risaputo, quanto l’attività fisica sia un modo per mantenere uno stato di salute, il più allungo, ottimale. L’attività fisica, però, non è un buon auspicio solo per la salute fisica, ma anche e, soprattutto, per quella mentale. A tal proposito, uno degli sport che, in tal senso, considero completo è l’arrampicata sportiva detta anche “Free Climbing”.
E’ considerato Uno sport che può essere effettuato da tutti: dai bambini al di sopra dei 4 anni, fino agli adulti di 70 anni.
si può svolgere sia in pareti artificiali installate in palestre apposite, sia all’aperto, a contatto diretto coll’rea aperta.
Per incominciare ci vogliono pochi ingredienti: tanta motivazione, voglia di mettersi in gioco e tanto, tanto divertimento.
Oltre a questi esenzali ingredienti, sono necessari: scarpette, appsito imbrago per arrampicata, apposito dispositivo per la sicurezza (discesore) e una corda (di almeno 60 M).
Insomma, una volta trovato il posto giusto e procurato questi strumenti, si può incominciare.
Quali sono, dunque, i benefici dell’arrampicata?
Come accennato, l’arrampicata, è formata da una componente più mentale ed una più fisica.
Dal punto di vista mentale, l’arrampicata, ha come beneficio quello di fronteggiare, al meglio delle proprie possibilità, la depressione. Si dice infatti che la persona depressa, muovendosi, secreta una serie di ormoni che le peromettono di agisce positivamente sulla sua salute pisca, portandola in questo modo, ad evitare di pensare a ciò che di negativo le può capitare. Inoltre, l’arrampicata sportiva permette alla persona di poter aumentare l’autostima, così come la capacità di concentrazione su ciò che si sta effettuando potendo effettuare anche una valutazione su ciò che è migliore ai fini della risoluzione dei suoi problemi.
Questo sport permette, inoltre, di acquisire una consapevolezza del proprio corpo nello spazio verticale e orizzontale. Per l’appunto, quando si progredisce, si è in due: uno fa sicura e l’altro scala.
Fare sicura, è fondamentale perché permette di accresce un senso di fiducia nell’altro oltre che un’importante responsabilità verso la vita del compagno che sta assicurando.
Per quanto riguarda l’aspetto motorio, questa disciplina sportiva, sviluppa: una notevole forza fisica, tonifica i muscoli aumentando anche la flessibilità e la mobilità articolare.
Fare arrampicata equivale ad una normale corsa a cui si aggiunge la comonente del gioco. Infatti, è uno sport, in cui il divertimento è garantito al 100%. Vi è inotre, anche la possibilità, di effettuare quest’attività in gruppo, potendo sviluppare anche il rispetto gli uni per gli altri.
Ma perché proprio il Free Climbing?
Perché è lo sport che da qualche tempo a questa parte mi sta aiutando molto a affrontare il Binge Eating Disordere. Ed è per questo motivo che ho pensato di parlarne in questo Blog. Per quanto mi riguarda, quest’attività, la considero una terapia capace di aiutarmi a fronteggiare i momenti di grandi lotta. Mi sono infatti accorta di quanto mi permetta di “non pensare” ai mille problemi quotidiani. Ciò mi aiuta a “guardare” ciò che mi accade con più distacco, senza tutta quell’emotività che si presenta quando, cado in una crisi di “Binge”. Quando non faccio sport, mi capita infatti di “osservare” ciò che mi capita con impulsività, giudicandomi e colpevolizzandomi per quello che ho effettivamente causato a me stessa. Mi sono infatti rea conto, di quanto, luesto sport, se effettuato in maniera equilibrata, ossia almeno un paio di volte a settimana, permette di trovare un equilibrio efficace per mantenere quella serenità interiore che ci aiuterebbe aad affrontare melgio le avversità che ci capitano. Se ciò che nel mio caso, mi caraterizza, in quanto persona con un Binge Eating, è una consapevolezza strabigliante verso questo probelma. Ed è stata proprio questa consapevolezza, che mi ha portata, nel momento in cui ho incominciato il percorso di psicoterapia, ad iniziare un'attività sportiva. lo sport, ovviamente, non ha risolto tutti i miei problemi, ma ha perlomeno, permesso di froteggiare al meglio i momenti di esrema lottta. Tali occasioni, sono infatti, molteplici, questo a causa del problema alimentare. Affrontare tali situazioni, non è facile, sopratutto nei momenti in cui ti senti schiaccare totalmente dalle crisi di fame. quando quest'ultime ti sciacciano, ti sembra che tutto ciò che stai facendo non abbia senso, ancora meno, se stai cercando di fare qual'cosa per stare meglio. Perciò, trovare qual'cosa che ci possa fare bene, distraendoci dai pensieri lucubri, in cui spesso si rischia di cadere, è fondamentale. Ed per questo che ho cercato un'attività sportiva, che in mainera periodica, mi permettesse di distrarmi da tutto ciò che mi capita quotidianamente. In tal senso, l'arrampicata sportiva, mi sembrava e mi sembra, uno degli sport che si addice maggiormente a quest'esigenza, perchè per l'appunto, ti costringe a non pensare, se non a ciò che stai facendo. in questo sport, l'unica cosa a cui puoi tenere attenzione è ciò che stai facendo. Il massimo a cui tenere attenzione è il passo che fai in più o in meno per salvaguardare la tua vita, perchè, in fondo, questo è l'unico vero interesse che si ha quando si è appesi a una corda. Direi, che questo spirito, ci permette di "liberarci" almeno per un po' di tempo, di quelle zavvore che sono presenti nella nostra mente. Salire, divene un modo, non solo fisico, ma anche metaforico, di lasciare a terra tutte le nostre sofferenze, potendoci sentire un po' più leggieri mentre si progredisce. Questo spirito fu la cosa che mi colpì di più dell'arrampicata fin dal primo giorno che misi i piedi in parete.
Ora che vi ho raccontato in breve la mia esperienza con l’arrampicata sportiva, vorrei sapere se anche voi avete avuto esperienze simili. Esperienze in cui avete trovato un modo per ottenere un benessere interiore. Raccontatele nei commenti oppure all’indirizio di posta elettronica forzadellacondivisione@gmail.com.
Un fortissimo abbraccio a tutti!
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